La Tanzania

tanzaniaLa Tanzania appartiene alla Regione dei Grandi Laghi africani situata nella parte sub sahariana dell’Africa. Il suo nome nacque nel 1964 quando il Tanganica e lo Zanzibar, diventati stati indipendenti, si uniscono in un unico stato dando vita alla repubblica di Tanzania e da allora, uno dei principale obbiettivi del governo, è la lotta alla povertà.

Nel 2006 l’Onu ha stimato una popolazione di circa 38.500.000 abitanti di cui il 52% al sotto dei 18 anni di età, con un tasso di crescita annuo pari al 2%.

Secondo i dati CIA, a livello religioso, i Cristiani sia cattolici che protestanti costituiscono ormai il 35% a seguire i Musulmani sempre al 35% infine troviamo i seguaci delle religioni tradizionali con il 30% escludendo Zanzibar in quanto prevalgono nettamente i mussulmani con il 98%  contro i cattolici al 2%.

Attualmente la Tanzania rientra nei paesi più poveri del mondo in quanto il 60% della popolazione vive con meno di 2$ al giorno.

Nonostante l’economia sia basata sull’agricoltura, il 60% del popolo non è fornito da corrente elettrica ed il 40% è priva di acqua potabile.

Questi dati portano ad un gravissimo problema quello della salute, in quanto il diritto fondamentale alla salute ed alla cura è diventato un bene accessibile solo a chi può pagare causando un dilagare di malattia come HIV – AIDS.

La grande povertà spinge i giovani ad emigrare verso le grandi aree urbane facendo sì che la disoccupazione giovanile sia al 30%, aumentando sempre più il numero dei bambini di strada.

Qui di seguito vi riportiamo alcuni dati:

  • Alfabetizzazione: 77,1 %
  • Mortalità infantile: 8,5%
  • Aspettativa di Vita: 47 anni
  • Tasso HIV/AIDS: 8,8%
  • Pop. sotto la soglia di povertà: 36%
  • Ripartizione PIL: 45% Agricoltura; 16,4% Industria; 38,6% Terziario.