La nostra storia

Insieme per la Tanzania è un’associazione senza scopo di lucro che si è costituita legalmente nel Febbraio 2012. L’associazione persegue finalità di solidarietà sociale nei confronti di alcune realtà della Tanzania, dove sono presenti alcune persone che ci tengono costantemente informati sull’andamento delle attività e degli strumenti già finanziati, così come sull’insorgere di nuovi progetti, bisogni e necessità.

La nascita dell’associazione, che rappresenta il punto di partenza per una solidarietà sempre più concreta e costante in terra africana, ma anche per un coinvolgimento maggiore del territorio italiano, è nello stesso tempo il risultato di contatti, esperienze sul campo e iniziative di beneficienza, iniziate molti anni prima e portate avanti con sempre più entusiasmo.

Nel 2003, Suor Serafina Serapatone, Sorella della Congregazione Francescana di Santa Bernadette e della Congregazione Diocesana di Rulenge-Ngara (Tanzania) arriva in Italia, su indicazione del Vescovo Severine Niwemugizi (Diocesi di Rulenge-Ngara). Ospite per tre mesi presso la Cereria Bianchi di Daverio, impara l’arte delle candele, nella speranza che diventi una buona risorsa per il villaggio della sua terra d’origine. Tornata in Tanzania, grazie alla spedizione di alcuni macchinari da parte della suddetta azienda, la giovane suora riesce a dar vita ad una piccola Cereria nel villaggio di Benaco, dando lavoro ad alcuni ragazzi del posto e promuovendo quindi una partecipazione attiva della comunità allo sviluppo territorio. L’attività, che tuttora prosegue, continua a ricevere dalla Cereria Bianchi di Daverio le materie prime necessarie al funzionamento dei macchinari.

Nel 2005 Suor Pulcheria Iholana, Madre Superiore Generale della Congregazione Francescana e responsabile dell’orfanotrofio Casa degli Angeli di Rulenge (Tanzania), incontra in Italia i promotori della Cereria di Benaco e insieme ad altre persone si discute sulle possibili attività da implementare a beneficio dei bambini del suo orfanotrofio: nasce il progetto delle adozioni a distanza, che tuttora continua a svilupparsi.
Dal 2005 al 2009, in collaborazione con l’associazione di cacciatori Il Melo di Bodio Lomnago, in aggiunta alle adozioni, si è provveduto al finanziamento di alcune necessità riscontrate presso l’orfanotrofio: pannelli solari, alcune lavatrici, le vaccinazioni dei bambini, due cisterne per il recupero dell’ acqua, un generatore di elettricità.
Nel 2008 è stato organizzato il primo viaggio di gruppo, in visita all’orfanotrofio di Rulenge e alla Cereria Bianchi di Benaco. I partecipanti hanno avuto modo di verificare l’effettivo funzionamento di tutto ciò che era stato finanziato e hanno trascorso alcuni giorni nell’orfanotrofio, collaborando alle attività previste. Altro scopo del viaggio è stato quello di portare uno sterilizzatore, acquistato da un gruppo di ragazzi di Daverio, su iniziativa della loro catechista, in occasione della loro Prima Comunione, e offerto al dispensario di Benaco.

Nel 2009 è iniziata la costruzione del complesso scolastico St. Joseph di Mbuba. Ad oggi, grazie ai fondi raccolti dall’associazione Insieme per la Tanzania, attraverso le iniziative che hanno preceduto la sua fondazione giuridica, sono state completate due aule, funzionanti già dal 2012.